5 cose da sapere sulla dermopigmentazione

Sicuramente ne avrete sentito parlare ma vi siete mai soffermate su cos’è davvero la dermopigmentazione? Avete ben chiaro a che cosa serve e a chi può essere utile? Si tratta di una tecnica sempre più diffusa e apprezzata dalle donne di tutte le età. In questo articolo, le nostre estetiste rispondono alle 5 domande più frequenti sulla dermopigmentazione. Pronte a togliervi ogni dubbio su questo trattamento?

1.Cos’è la dermopigmentazione?

Cominciamo dalle basi. La dermopigmentazione è una tecnica di colorazione cutanea semipermanente, con la quale si dà pigmentazione appunto allo strato più superficiale del derma. Utilizzata per scopi estetici o ricostruttivi, è una vera e propria tecnica di tatuazione: il colore viene inserito sottopelle mediante aghi o altri strumenti da taglio specifici. I colori utilizzati sono a base di pigmenti semipermanenti anallergici, per lo più organici a base minerale.

2. A cosa serve la dermopigmentazione?

Generalmente la dermopigmentazione viene associata alle sopracciglia, che possono essere definite, riempite o colorate con questa tecnica, ma non è l’unica applicazione. La dermopigmentazione serve anche a ricostruire il contorno labbra o il contorno occhi ma anche per correggere alcuni tipi di cicatrici.
Sopracciglia più folte e definite, labbra ridisegnate con un effetto del tutto naturale oppure una riga di eyeliner sempre perfetta: con la dermopigmentazione si ottiene un trucco permanente davvero impeccabile.

3. Chi può fare la dermopigmentazione?

La dermopigmentazione è una tecnica che non ha particolari controindicazioni e che può essere praticata su ogni donna. Se avete particolari problematiche dermatologiche, rivolgetevi prima al vostro medico curante per essere sicure che il trattamento non abbia effetti collaterali sulla vostra pelle.
Non è dolorosa ma, visto che si utilizzano comunque aghi o strumenti simili, può dare un po’ di fastidio. Per ridurre questo inconveniente, possiamo utilizzare delle creme anestetiche sulla zona da trattare prima di cominciare.

4. Quanto dura la dermopigmentazione?

La dermopigmentazione è una tecnica semipermanente, il che significa che se non viene ritoccata tenderà a svanire lentamente fin quando non si vedrà più.

La durata comunque è molto soggettiva e cambia da una persona all’altra in base a età, tipologia di pelle ma anche abitudini e stile di vita.

Solitamente, dopo circa 6 mesi c’è bisogno di un ritocco anche se per alcune donne la dermopigmentazione può durare anche un intero anno senza bisogno di intervenire.

5. Quanto costa la dermopigmentazione

cose-dermopigmentazione

Infine, in molte ci chiedete quanto costa la dermopigmentazione. Anche in questo caso, non c’è una risposta univoca: dipende dal tipo di trattamento richiesto e dal fatto che si tratti di una prima seduta oppure di un ritocco. In ogni caso, è bene precisare che si tratta di una metodica molto complessa, che richiede una grande manualità da parte del professionista che la esegue e attrezzi specifici e particolari.

Se vuoi avere un’idea di quello che possiamo realizzare con la dermopigmentazione e sapere quanto costerebbe il tuo trattamento, contattaci: valuteremo la tua richiesta e ti forniremo un preventivo personalizzato in base alle tue esigenze specifiche.

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Sicuramente ne avrete sentito parlare ma vi siete mai soffermate su cos’è davvero la dermopigmentazione? Avete ben chiaro a che cosa serve e a chi può essere utile? Si tratta di una tecnica sempre più diffusa e apprezzata dalle donne di tutte le età. In questo articolo, le nostre estetiste rispondono alle 5 domande più frequenti sulla dermopigmentazione. Pronte a togliervi ogni dubbio su questo trattamento?

1.Cos’è la dermopigmentazione?

Cominciamo dalle basi. La dermopigmentazione è una tecnica di colorazione cutanea semipermanente, con la quale si dà pigmentazione appunto allo strato più superficiale del derma. Utilizzata per scopi estetici o ricostruttivi, è una vera e propria tecnica di tatuazione: il colore viene inserito sottopelle mediante aghi o altri strumenti da taglio specifici. I colori utilizzati sono a base di pigmenti semipermanenti anallergici, per lo più organici a base minerale.

2. A cosa serve la dermopigmentazione?

Generalmente la dermopigmentazione viene associata alle sopracciglia, che possono essere definite, riempite o colorate con questa tecnica, ma non è l’unica applicazione. La dermopigmentazione serve anche a ricostruire il contorno labbra o il contorno occhi ma anche per correggere alcuni tipi di cicatrici.
Sopracciglia più folte e definite, labbra ridisegnate con un effetto del tutto naturale oppure una riga di eyeliner sempre perfetta: con la dermopigmentazione si ottiene un trucco permanente davvero impeccabile.

3. Chi può fare la dermopigmentazione?

La dermopigmentazione è una tecnica che non ha particolari controindicazioni e che può essere praticata su ogni donna. Se avete particolari problematiche dermatologiche, rivolgetevi prima al vostro medico curante per essere sicure che il trattamento non abbia effetti collaterali sulla vostra pelle.
Non è dolorosa ma, visto che si utilizzano comunque aghi o strumenti simili, può dare un po’ di fastidio. Per ridurre questo inconveniente, possiamo utilizzare delle creme anestetiche sulla zona da trattare prima di cominciare.

4. Quanto dura la dermopigmentazione?

La dermopigmentazione è una tecnica semipermanente, il che significa che se non viene ritoccata tenderà a svanire lentamente fin quando non si vedrà più.

La durata comunque è molto soggettiva e cambia da una persona all’altra in base a età, tipologia di pelle ma anche abitudini e stile di vita.

Solitamente, dopo circa 6 mesi c’è bisogno di un ritocco anche se per alcune donne la dermopigmentazione può durare anche un intero anno senza bisogno di intervenire.

5. Quanto costa la dermopigmentazione

cose-dermopigmentazione

Infine, in molte ci chiedete quanto costa la dermopigmentazione. Anche in questo caso, non c’è una risposta univoca: dipende dal tipo di trattamento richiesto e dal fatto che si tratti di una prima seduta oppure di un ritocco. In ogni caso, è bene precisare che si tratta di una metodica molto complessa, che richiede una grande manualità da parte del professionista che la esegue e attrezzi specifici e particolari.

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Cos’è l’armocromia e a cosa serve

A tutte noi è capitato di fare shopping con un’amica e notare, con estremo disappunto, che il rossetto che ci piaceva tanto sta molto meglio a lei che a noi! Probabilmente, c’è di mezzo l’armocromia: non è detto, infatti, che i colori che ci piacciono siano anche quelli che ci donano di più, anzi spesso non è affatto così. L’armocromia è una disciplina che, attraverso lo studio dei colori, permette di trovare una palette in grado di valorizzare la bellezza di ognuna di noi. Questo vale sia per l’abbigliamento che per il make-up che per il colore di capelli.

Ecco qualche consiglio per sfruttare al massimo questa disciplina e imparare a scegliere i colori migliori per noi, quelli in grado di valorizzarci di più.

Che cos’è l’armocromia

Come si intuisce facilmente dal nome, armocromia è una parola composta da due termini: armonia dei colori. Il sistema è stato ideato e sviluppato tra Ottocento e Novecento da Johannes Itten, artista svizzero e docente presso la scuola tedesca Bauhaus School of Art. A partire dagli studi di Itten, oggi l’armocromia viene sfruttata nel mondo dell’estetica per individuare le migliori tonalità in grado di esaltare i colori naturali del viso di ognuna di noi.

Attraverso l’analisi del sottotono e del tono dell’incarnato, si trova una palette di colori: ognuna di queste palette è rappresentata da una stagione.

Le stagioni dell’armocromia

In natura, ogni stagione è caratterizzata da colori ben precisi, che sono stati presi come modello anche nello studio armocromatico. Basta chiudere gli occhi un attimo e pensare all’autunno: la mente si riempirà di colori caldi e avvolgenti come arancione, giallo, marrone. Ogni donna può essere associata, a seconda dei suoi colori dominanti, ad una stagione.

Primavera > incarnato ambrato, capelli chiari, rossi o biondi, occhi azzurri o verdi.
Estate > sottotono freddo, molto chiaro, con capelli biondi, occhi azzurri o verdi, comunque chiari.
Autunno > incarnato ambrato, dorato, capelli castani o biondo scuro, occhi nocciola.
Inverno > sottotono chiaro, capelli castano scuro o neri, occhi chiari oppure scuri.

Quale make up per ogni stagione?

Una volta individuata la vostra stagione, ecco quali sono i colori più adatti a valorizzare il vostro viso, che dovreste utilizzare anche per il make up.

Primavera
Le donne della primavera, possono utilizzare senza timore di sbagliare tutte le tonalità di rosa, verde, viola e rosso, in particolare il corallo è uno dei colori più appropriati. La bellezza delle donne primavera è esaltata dai colori accesi e penalizzata dal nero quindi evita il trucco troppo scuro.

Estate
L’estate, invece, è tempo di colori freddi e chiari: l’azzurro è il colore perfetto per le donne dell’estate, in tutte le sue declinazioni più chiare e più scura. Per le labbra, potete utilizzare il rosso fragola mentre gli occhi, quando volete osare, un bel giallo tenue. Penalizzanti tutte le tonalità troppo accese.

Autunno
I colori della palette autunno sono quelli tipici di questa stagione quindi il giallo, il rosso e l’arancione in tutte le loro sfumature ma anche il marrone, dal più scuro al beige, da utilizzare per occhi e labbra. Ci sono anche i colori freddi, in particolare sono valorizzanti per le donne autunno il blu petrolio e il verde bosco.

Inverno
Infine l’inverno è la stagione dei colori netti, a base fredda, intensi e brillanti. Primi tra tutti il bianco e il nero, da utilizzare per il trucco degli occhi, ma anche il verde e il blu. Per la bocca, via libera al rosso. Da evitare invece tutte le varianti di marrone, l’oro e altri colori a base calda che non esaltano la donna dell’inverno.

Qual è la tua stagione? Vorresti un make up personalizzato in base ai tuoi colori? Contatta le nostre estetiste: ti offriamo una consulenza personalizzata!

Contattaci per la tua consulenza armocromatica
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A tutte noi è capitato di fare shopping con un’amica e notare, con estremo disappunto, che il rossetto che ci piaceva tanto sta molto meglio a lei che a noi! Probabilmente, c’è di mezzo l’armocromia: non è detto, infatti, che i colori che ci piacciono siano anche quelli che ci donano di più, anzi spesso non è affatto così.

L’armocromia è una disciplina che, attraverso lo studio dei colori, permette di trovare una palette in grado di valorizzare la bellezza di ognuna di noi. Questo vale sia per l’abbigliamento che per il make-up che per il colore di capelli.

Ecco qualche consiglio per sfruttare al massimo questa disciplina e imparare a scegliere i colori migliori per noi, quelli in grado di valorizzarci di più.

Che cos’è l’armocromia

Come si intuisce facilmente dal nome, armocromia è una parola composta da due termini: armonia dei colori. Il sistema è stato ideato e sviluppato tra Ottocento e Novecento da Johannes Itten, artista svizzero e docente presso la scuola tedesca Bauhaus School of Art. A partire dagli studi di Itten, oggi l’armocromia viene sfruttata nel mondo dell’estetica per individuare le migliori tonalità in grado di esaltare i colori naturali del viso di ognuna di noi.

Attraverso l’analisi del sottotono e del tono dell’incarnato, si trova una palette di colori: ognuna di queste palette è rappresentata da una stagione.

Le stagioni dell’armocromia

In natura, ogni stagione è caratterizzata da colori ben precisi, che sono stati presi come modello anche nello studio armocromatico. Basta chiudere gli occhi un attimo e pensare all’autunno: la mente si riempirà di colori caldi e avvolgenti come arancione, giallo, marrone. Ogni donna può essere associata, a seconda dei suoi colori dominanti, ad una stagione.

Primavera > incarnato ambrato, capelli chiari, rossi o biondi, occhi azzurri o verdi.
Estate > sottotono freddo, molto chiaro, con capelli biondi, occhi azzurri o verdi, comunque chiari.
Autunno > incarnato ambrato, dorato, capelli castani o biondo scuro, occhi nocciola.
Inverno > sottotono chiaro, capelli castano scuro o neri, occhi chiari oppure scuri.

Quale make up per ogni stagione?

Primavera
Le donne della primavera, possono utilizzare senza timore di sbagliare tutte le tonalità di rosa, verde, viola e rosso, in particolare il corallo è uno dei colori più appropriati. La bellezza delle donne primavera è esaltata dai colori accesi e penalizzata dal nero quindi evita il trucco troppo scuro.

Estate
L’estate, invece, è tempo di colori freddi e chiari: l’azzurro è il colore perfetto per le donne dell’estate, in tutte le sue declinazioni più chiare e più scura. Per le labbra, potete utilizzare il rosso fragola mentre gli occhi, quando volete osare, un bel giallo tenue. Penalizzanti tutte le tonalità troppo accese.

Autunno
I colori della palette autunno sono quelli tipici di questa stagione quindi il giallo, il rosso e l’arancione in tutte le loro sfumature ma anche il marrone, dal più scuro al beige, da utilizzare per occhi e labbra. Ci sono anche i colori freddi, in particolare sono valorizzanti per le donne autunno il blu petrolio e il verde bosco.

Inverno
Infine l’inverno è la stagione dei colori netti, a base fredda, intensi e brillanti. Primi tra tutti il bianco e il nero, da utilizzare per il trucco degli occhi, ma anche il verde e il blu. Per la bocca, via libera al rosso. Da evitare invece tutte le varianti di marrone, l’oro e altri colori a base calda che non esaltano la donna dell’inverno.

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Guida alla laminazione ciglia

La laminazione ciglia è un trattamento estetico che serve fondamentalmente a dare spessore, volume e lunghezza alle ciglia. Il risultato è uno sguardo più intenso ma in modo del tutto naturale, se il trattamento viene eseguito nel modo corretto. Ma in cosa consiste esattamente la laminazione ciglia? Possono farla tutte o è sconsigliata in alcuni casi? Il trattamento è doloroso oppure ha delle controindicazioni? Scopriamo tutte le risposte in questo articolo!

Laminazione ciglia: cos’è?

La laminazione ciglia è una tecnica che arriva dagli Stati Uniti, dove è un trattamento molto diffuso e conosciuto. In Italia si sta affermando recentemente ma solo estetiste specializzate possono eseguirlo a regola d’arte. In poche parole, la laminazione ciglia è un trattamento che serve a nutrire le ciglia per renderle più sane, forti, voluminose e lunghe: i prodotti che vengono utilizzati sono infatti ricchi di vitamine e cheratina. La laminazione ciglia viene eseguita direttamente sulle ciglia naturali proprio perché non migliora solo l’aspetto esteriore ma anche la salute e il benessere delle ciglia.

Come si fa la laminazione ciglia

La laminazione ciglia richiede diversi passaggi e un’estetista esperta per essere eseguita nel migliore dei modi. Bisogna arrivare in salone completamente struccate e, durante il trattamento, si rimane sempre ad occhi chiusi.

Il primo passaggio è l’incurvatura, chiamata anche permanente: le ciglia vengono appunto curvate per dar loro la forma desiderata. L’incurvatura viene poi fissata con prodotti a base di aminoacidi, che hanno anche la funzione di fortificare le ciglia. A questo punto vengono applicati diversi prodotti e lozioni che vengono lasciati in posa per il tempo necessario e che hanno effetti nutrienti e idratanti, oltre a stimolare la crescita delle ciglia e a riparare quelle danneggiate. Per chi lo desidera, c’è anche il passaggio della tintura delle ciglia, per scurirle e regalare allo sguardo maggiore intensità: sarà un po’ come avere sempre il mascara!

Quanto dura la laminazione ciglia? Per vedere un cambiamento netto dovrete aspettare tre o quattro sedute e i benefici dureranno anche fino a 8 settimane.

A chi è consigliata la laminazione ciglia

La laminazione ciglia è un trattamento che ha diversi benefici e non solo sull’estetica delle ciglia. Ecco tutti i casi in cui è particolarmente utile.

  • Ciglia molto dritte e spioventi, ovvero quelle che crescono all’ingiù e che sono difficili da sollevare con un classico mascara e con il piegaciglia.
  • Ciglia che crescono in modo disordinato o incrociate acquisiranno un aspetto molto più preciso e ordinato.
  • Ciglia secche e sfibrate, che saranno nutrite e rivitalizzate dal trattamento.
  • Ciglia molto sottili, che verranno allungate e rese più spesse grazie ai prodotti nutrienti.
  • Ciglia particolarmente rigide, che risulteranno molto più morbide e setose.

Insomma, la laminazione ciglia è un trattamento adatto praticamente a tutte! Non ci sono particolari controindicazioni anche se sarebbe meglio evitare di farla durante la gravidanza e l’allattamento e nel caso si soffra di malattie agli occhi o particolari infezioni.

Contattaci per info e prezzi
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La laminazione ciglia è un trattamento estetico che serve fondamentalmente a dare spessore, volume e lunghezza alle ciglia. Il risultato è uno sguardo più intenso ma in modo del tutto naturale, se il trattamento viene eseguito nel modo corretto. Ma in cosa consiste esattamente la laminazione ciglia? Possono farla tutte o è sconsigliata in alcuni casi? Il trattamento è doloroso oppure ha delle controindicazioni? Scopriamo tutte le risposte in questo articolo!

Laminazione ciglia: cos’è?

La laminazione ciglia è una tecnica che arriva dagli Stati Uniti, dove è un trattamento molto diffuso e conosciuto. In Italia si sta affermando recentemente ma solo estetiste specializzate possono eseguirlo a regola d’arte. In poche parole, la laminazione ciglia è un trattamento che serve a nutrire le ciglia per renderle più sane, forti, voluminose e lunghe: i prodotti che vengono utilizzati sono infatti ricchi di vitamine e cheratina. La laminazione ciglia viene eseguita direttamente sulle ciglia naturali proprio perché non migliora solo l’aspetto esteriore ma anche la salute e il benessere delle ciglia.

Come si fa la laminazione ciglia

La laminazione ciglia richiede diversi passaggi e un’estetista esperta per essere eseguita nel migliore dei modi.

Bisogna arrivare in salone completamente struccate e, durante il trattamento, si rimane sempre ad occhi chiusi. Il primo passaggio è l’incurvatura, chiamata anche permanente: le ciglia vengono appunto curvate per dar loro la forma desiderata. L’incurvatura viene poi fissata con prodotti a base di aminoacidi, che hanno anche la funzione di fortificare le ciglia.

A questo punto vengono applicati diversi prodotti e lozioni che vengono lasciati in posa per il tempo necessario e che hanno effetti nutrienti e idratanti, oltre a stimolare la crescita delle ciglia e a riparare quelle danneggiate.

Per chi lo desidera, c’è anche il passaggio della tintura delle ciglia, per scurirle e regalare allo sguardo maggiore intensità: sarà un po’ come avere sempre il mascara!

Quanto dura la laminazione ciglia? Per vedere un cambiamento netto dovrete aspettare tre o quattro sedute e i benefici dureranno anche fino a 8 settimane.

A chi è consigliata la laminazione ciglia

La laminazione ciglia è un trattamento che ha diversi benefici e non solo sull’estetica delle ciglia. Ecco tutti i casi in cui è particolarmente utile.

  • Ciglia molto dritte e spioventi, ovvero quelle che crescono all’ingiù e che sono difficili da sollevare con un classico mascara e con il piegaciglia.
  • Ciglia che crescono in modo disordinato o incrociate acquisiranno un aspetto molto più preciso e ordinato.
  • Ciglia secche e sfibrate, che saranno nutrite e rivitalizzate dal trattamento.
  • Ciglia molto sottili, che verranno allungate e rese più spesse grazie ai prodotti nutrienti.
  • Ciglia particolarmente rigide, che risulteranno molto più morbide e setose.

Insomma, la laminazione ciglia è un trattamento adatto praticamente a tutte! Non ci sono particolari controindicazioni anche se sarebbe meglio evitare di farla durante la gravidanza e l’allattamento e nel caso si soffra di malattie agli occhi o particolari infezioni.

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Come prendersi cura della pelle dopo le vacanze

L’estate è finita da poco e, dopo lo splendore della tintarella estiva, capita di ritrovarsi con una pelle decisamente problematica. Secchezza, macchie, in alcuni casi una maggiore produzione di sebo o qualche rughetta di troppo: gli effetti visibili dopo l’estate non sono decisamente piacevoli. Come fare per prendersi cura della pelle dopo le vacanze e farla tornare sana e bella come prima? Ecco i consigli delle nostre estetiste.

Cosa succede alla pelle in estate?

Gli agenti atmosferici agiscono in modo importante sull’epidermide: il sole, il vento, la sabbia e la salsedine hanno un effetto fortemente disidratante sulla pelle, anche se la proteggiamo ogni giorno con la crema solare. La disidratazione è una condizione di rischio per l’invecchiamento cutaneo e favorisce l’insorgere dei tipici segni del tempo come macchie, rughe, perdita di tono e compattezza, colorito spento e poco luminoso.

Come mai succede questo? Perché il sole accelera la produzione dei radicali liberi e quindi l’invecchiamento cutaneo mentre le temperature elevate contribuiscono ad aggredire il collagene, facendo perdere elasticità alla pelle.

Insomma, è indispensabile dedicare una cura particolare alla pelle dopo le vacanze. Ecco come!

Prendersi cura della pelle dopo le vacanze in 3 step

Dose extra di idratazione
La cosa più importante è dunque proprio combattere la disidratazione con una dose extra di idratazione, sia per il viso che per il corpo. Non dimenticate di applicare ogni giorno una crema dall’elevato potere idratante, anche un olio andrà benissimo per il corpo perché molto delicato.

E non dimentichiamo che l’idratazione comincia dall’interno: bere almeno due litri di acqua al giorno e arricchire la vostra alimentazione di frutta e verdura dall’alto contenuto di acqua non potrà fare che bene alla vostra pelle!

Peeling per rigenerare
Il peeling è un trattamento intensivo molto utile dopo le vacanze. Per prendersi cura della pelle in profondità, infatti, è necessario intervenire con decisione!
Il peeling consente di stimolare la rigenerazione cellulare andando penetrando molto in profondità nell’epidermide grazie alla sua consistenza leggera e fluida. Lo strato superficiale di cellule morte viene rimosso e quella che viene alla luce è una pelle rigenerata, liscia, luminosa, meno segnata da macchie, rughe e solchi.

Pulizia del viso per purificare
Infine, una buona abitudine per prendersi cura della pelle dopo le vacanze è quella di fare una pulizia del viso non appena si rientra in città.
Questo trattamento ha infatti molteplici effetti positivi sulla pelle stressata dal sole, dal caldo e dalla salsedine: rimuove le cellule morte in superficie, uniforma il colorito e la grana, idrata la pelle in profondità e stimola la circolazione linfatica. Naturalmente, per beneficiare al massimo della pulizia del viso fatta in salone, è necessario seguire anche a casa una beauty routine specifica.

Questi sono alcuni consigli che puoi adottare per prenderti cura della pelle dopo le vacanze e coccolarla un po’ dopo lo stress dell’estate! Se hai qualche dubbio sui trattamenti o i migliori prodotti da utilizzare, scrivi alle nostre estetiste.

Scrivi alle estetiste
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L’estate è finita da poco e, dopo lo splendore della tintarella estiva, capita di ritrovarsi con una pelle decisamente problematica. Secchezza, macchie, in alcuni casi una maggiore produzione di sebo o qualche rughetta di troppo: gli effetti visibili dopo l’estate non sono decisamente piacevoli. Come fare per prendersi cura della pelle dopo le vacanze e farla tornare sana e bella come prima? Ecco i consigli delle nostre estetiste.

Cosa succede alla pelle in estate?

Gli agenti atmosferici agiscono in modo importante sull’epidermide: il sole, il vento, la sabbia e la salsedine hanno un effetto fortemente disidratante sulla pelle, anche se la proteggiamo ogni giorno con la crema solare. La disidratazione è una condizione di rischio per l’invecchiamento cutaneo e favorisce l’insorgere dei tipici segni del tempo come macchie, rughe, perdita di tono e compattezza, colorito spento e poco luminoso.

Come mai succede questo? Perché il sole accelera la produzione dei radicali liberi e quindi l’invecchiamento cutaneo mentre le temperature elevate contribuiscono ad aggredire il collagene, facendo perdere elasticità alla pelle.

Insomma, è indispensabile dedicare una cura particolare alla pelle dopo le vacanze. Ecco come!

Prendersi cura della pelle dopo le vacanze in 3 step

Dose extra di idratazione
La cosa più importante è dunque proprio combattere la disidratazione con una dose extra di idratazione, sia per il viso che per il corpo. Non dimenticate di applicare ogni giorno una crema dall’elevato potere idratante, anche un olio andrà benissimo per il corpo perché molto delicato.

E non dimentichiamo che l’idratazione comincia dall’interno: bere almeno due litri di acqua al giorno e arricchire la vostra alimentazione di frutta e verdura dall’alto contenuto di acqua non potrà fare che bene alla vostra pelle!

Peeling per rigenerare
Il peeling è un trattamento intensivo molto utile dopo le vacanze. Per prendersi cura della pelle in profondità, infatti, è necessario intervenire con decisione!
Il peeling consente di stimolare la rigenerazione cellulare andando penetrando molto in profondità nell’epidermide grazie alla sua consistenza leggera e fluida. Lo strato superficiale di cellule morte viene rimosso e quella che viene alla luce è una pelle rigenerata, liscia, luminosa, meno segnata da macchie, rughe e solchi.

Pulizia del viso per purificare
Infine, una buona abitudine per prendersi cura della pelle dopo le vacanze è quella di fare una pulizia del viso non appena si rientra in città.
Questo trattamento ha infatti molteplici effetti positivi sulla pelle stressata dal sole, dal caldo e dalla salsedine: rimuove le cellule morte in superficie, uniforma il colorito e la grana, idrata la pelle in profondità e stimola la circolazione linfatica. Naturalmente, per beneficiare al massimo della pulizia del viso fatta in salone, è necessario seguire anche a casa una beauty routine specifica.

Questi sono alcuni consigli che puoi adottare per prenderti cura della pelle dopo le vacanze e coccolarla un po’ dopo lo stress dell’estate! Se hai qualche dubbio sui trattamenti o i migliori prodotti da utilizzare, scrivi alle nostre estetiste.

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Come mantenere l’abbronzatura a lungo

Avere una pelle ambrata, dallo splendido colorito, è l’obiettivo di tutte noi appena ci mettiamo in costume! E dopo tanto impegno e tanta fatica, appena rientrate in città, la tintarella comincia inesorabilmente a sbiadire. Così, dopo aver adottato tutte le accortezze necessarie per non scottarsi e per avere un colorito omogeneo e luminoso, adesso arriva il momento di pensare a come mantenere a lungo l’abbronzatura tanto duramente conquistata!

Fortunatamente, i modi per prolungare l’abbronzatura anche dopo il ritorno in città ci sono. Eccone 5 che potete cominciare a mettere in pratica fin da subito.

1. Acqua calda? No grazie!

La prima accortezza che dovrete avere è proprio quella di evitare acqua troppo calda quando vi lavate. Il contatto con acqua ad alta temperatura, infatti, tende a seccare la pelle e quindi favorisce la desquamazione: motivo per cui sarebbe meglio rinunciare ai lunghi bagni in vasca che tanto vi rilassano, almeno per le settimane successive al rientro in città.

Meglio una doccia rapida con acqua fresca o tiepida, che aiuterà la cute a rimanere compatta, tonica ed elastica. Dopo la doccia, tamponate delicatamente la pelle: lo sfregamento favorirebbe la perdita di colorito.

2. Scrub frequenti

Adesso è il momento per sfatare uno dei miti più diffusi sull’abbronzatura: gli scrub non la portano via, anzi! L’esfoliazione porta via solo le cellule morte superficiali, mentre la melanina si deposita molto più in profondità.

Fare uno scrub almeno due o tre volte alla settimana è invece uno dei modi migliori per far durare a lungo l’abbronzatura: eliminando lo strato superficiale, il colorito sarà più omogeneo, uniforme e luminoso. Quindi, via libera a scrub delicati su viso e corpo per prolungare l’abbronzatura!

3. L’idratazione prima di tutto

L’idratazione è fondamentale per tanti motivi, uno dei quali è proprio quello di mantenere l’abbronzatura a lungo. Potete anche tranquillamente continuare a utilizzare il doposole che avevate al mare, che generalmente ha una formulazione idratante più potente e intensa. Se la pelle si secca o si disidrata, tenderà a squamarsi più facilmente ed è proprio quello che dobbiamo evitare se vogliamo prolungare l’abbronzatura.

Ecco perché non dovete dimenticare di applicare una crema viso e una crema corpo ogni giorno, che abbia azione idratante, emolliente e restitutiva.

4. Delicatezza, sempre e comunque

Non dimentichiamoci che una pelle idratata è una pelle sana! In estate, con il caldo, senza nemmeno accorgercene il nostro viso si ritrova secco e disidratato nel corso della giornata: questo significa che la pelle è predisposta ad arrossamenti e irritazioni oltre che alla formazione di rughe e altri segni del tempo. Senza contare che, sotto la mascherina, manca la corretta ossigenazione dei tessuti ed ecco perché è ancora più importante idratare a fondo: brufoletti e imperfezioni sporadici sono infatti favoriti dall’infiammazione causata dalla secchezza.

Scegliete texture leggere come sieri e gel, che non appesantiscono e non opprimono la pelle, già provata dalla mascherina, ma ne mantengono la corretta idratazione.

5. Gli ultimi bagni di sole

Uno dei modi più efficaci per far durare a lungo l’abbronzatura è proprio continuare ad alimentarla esponendosi al sole. Quando possibile, approfitta delle belle giornate di settembre per fare il pieno di raggi solari: durante la pausa pranzo, facendo una passeggiata con il cane oppure la mattina prima di andare a lavoro. Bastano venti minuti al giorno per fissare e prolungare l’abbronzatura perché i raggi solari continueranno a stimolare la melanina

Questi sono alcuni trucchi per prolungare l’abbronzatura anche dopo il rientro dalle vacanze. Se vuoi avere qualche consiglio sui migliori prodotti da utilizzare, scrivici: le nostre estetiste ti daranno le dritte che ti servono!

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Avere una pelle ambrata, dallo splendido colorito, è l’obiettivo di tutte noi appena ci mettiamo in costume! E dopo tanto impegno e tanta fatica, appena rientrate in città, la tintarella comincia inesorabilmente a sbiadire. Così, dopo aver adottato tutte le accortezze necessarie per non scottarsi e per avere un colorito omogeneo e luminoso, adesso arriva il momento di pensare a come mantenere a lungo l’abbronzatura tanto duramente conquistata!

Fortunatamente, i modi per prolungare l’abbronzatura anche dopo il ritorno in città ci sono. Eccone 5 che potete cominciare a mettere in pratica fin da subito.

1. Acqua calda? No grazie!

La prima accortezza che dovrete avere è proprio quella di evitare acqua troppo calda quando vi lavate. Il contatto con acqua ad alta temperatura, infatti, tende a seccare la pelle e quindi favorisce la desquamazione: motivo per cui sarebbe meglio rinunciare ai lunghi bagni in vasca che tanto vi rilassano, almeno per le settimane successive al rientro in città.

Meglio una doccia rapida con acqua fresca o tiepida, che aiuterà la cute a rimanere compatta, tonica ed elastica. Dopo la doccia, tamponate delicatamente la pelle: lo sfregamento favorirebbe la perdita di colorito.

2. Scrub frequenti

Adesso è il momento per sfatare uno dei miti più diffusi sull’abbronzatura: gli scrub non la portano via, anzi! L’esfoliazione porta via solo le cellule morte superficiali, mentre la melanina si deposita molto più in profondità.

Fare uno scrub almeno due o tre volte alla settimana è invece uno dei modi migliori per far durare a lungo l’abbronzatura: eliminando lo strato superficiale, il colorito sarà più omogeneo, uniforme e luminoso. Quindi, via libera a scrub delicati su viso e corpo per prolungare l’abbronzatura!

3. L’idratazione prima di tutto

L’idratazione è fondamentale per tanti motivi, uno dei quali è proprio quello di mantenere l’abbronzatura a lungo. Potete anche tranquillamente continuare a utilizzare il doposole che avevate al mare, che generalmente ha una formulazione idratante più potente e intensa. Se la pelle si secca o si disidrata, tenderà a squamarsi più facilmente ed è proprio quello che dobbiamo evitare se vogliamo prolungare l’abbronzatura.

Ecco perché non dovete dimenticare di applicare una crema viso e una crema corpo ogni giorno, che abbia azione idratante, emolliente e restitutiva.

4. Delicatezza, sempre e comunque

Non dimentichiamoci che una pelle idratata è una pelle sana! In estate, con il caldo, senza nemmeno accorgercene il nostro viso si ritrova secco e disidratato nel corso della giornata: questo significa che la pelle è predisposta ad arrossamenti e irritazioni oltre che alla formazione di rughe e altri segni del tempo. Senza contare che, sotto la mascherina, manca la corretta ossigenazione dei tessuti ed ecco perché è ancora più importante idratare a fondo: brufoletti e imperfezioni sporadici sono infatti favoriti dall’infiammazione causata dalla secchezza.

Scegliete texture leggere come sieri e gel, che non appesantiscono e non opprimono la pelle, già provata dalla mascherina, ma ne mantengono la corretta idratazione.

5. Gli ultimi bagni di sole

Uno dei modi più efficaci per far durare a lungo l’abbronzatura è proprio continuare ad alimentarla esponendosi al sole. Quando possibile, approfitta delle belle giornate di settembre per fare il pieno di raggi solari: durante la pausa pranzo, facendo una passeggiata con il cane oppure la mattina prima di andare a lavoro. Bastano venti minuti al giorno per fissare e prolungare l’abbronzatura perché i raggi solari continueranno a stimolare la melanina

Questi sono alcuni trucchi per prolungare l’abbronzatura anche dopo il rientro dalle vacanze. Se vuoi avere qualche consiglio sui migliori prodotti da utilizzare, scrivici: le nostre estetiste ti daranno le dritte che ti servono!

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Skincare sotto la mascherina

Ormai la mascherina è una presenza costante nella nostra quotidianità e lo sarà ancora per i prossimi mesi. Si tratta del modo migliore che abbiamo per proteggere noi stessi e gli altri ma la nostra pelle, per adeguarsi a questa nuova condizione, ha bisogno di una dose extra di attenzioni e di un cambio di beauty routine.

Soprattutto con l’aumento delle temperature, infatti, sotto la mascherina si crea un ambiente caldo e umido, a causa del respiro che resta come “intrappolato”. Questo microclima favorisce l’accumulo di sudore e sebo sulla pelle, creando terreno fertile per l’insorgere di imperfezioni, brufoletti ed eruzioni cutanee.

Per mantenere la pelle sana e tonica, ecco i nostri consigli per una skincare a prova di mascherina!

Una nuova skincare routine sotto la mascherina

Per ripristinare la barriera cutanea e ridurre rossori, imperfezioni e brufoletti da mascherina, la cura delle pelle deve cambiare un po’ le regole che avete seguito finora e c’è bisogno di qualche attenzione in più.

Una premessa importantissima: trattate la pelle sempre dopo aver lavato accuratamente le mani, così eviterete di spandere germi e batteri sul viso. Questa dovrebbe essere una buona regola da tenere sempre presente, adesso a maggior ragione. E adesso, vediamo nel dettaglio la skincare da mascherina da adottare in questi mesi.

Detergenti purificanti

La detersione è un passaggio fondamentale in qualsiasi beauty routine e adesso che il nostro viso deve restare “chiuso” sotto la mascherina, è importante detergere bene la pelle sia prima che dopo averla indossata.

Per quanto riguarda la tipologia di detergente da utilizzare, la cosa migliore sarebbe utilizzarne uno che sia in grado di purificare la pelle e combattere l’eccesso di sebo. Anche se non avete la pelle impura, l’ambiente umido che si crea sotto la mascherina può mettervi a rischio imperfezioni quindi meglio prevenire con un detergente purificante: se non avete la pelle troppo sensibile, potete utilizzarne uno che sia anche leggermente esfoliante, per prevenire pori ostruiti e rimuovere sebo in eccesso.

Maschera detox una volta alla settimana

Un trucco molto utile sempre in ottica purificazione è quello di fare una maschera detox almeno una volta alla settimana. Se non avete una pelle particolarmente grassa, potete applicare la maschera anche solo nella zona coperta dalla mascherina e, sul resto del viso, utilizzarne una più appropriata alla vostra tipologia di pelle. Le maschere detox più efficaci sono quelle all’argilla.

Se avete una pelle particolarmente sensibile, non rinunciate alla maschera ma lasciatela in posa soltanto pochi minuti, sciacquandola prima che sia completamente secca. In questo modo eviterete eventuali arrossamenti e irritazioni.

Idratazione extra

Non dimentichiamoci che una pelle idratata è una pelle sana! In estate, con il caldo, senza nemmeno accorgercene il nostro viso si ritrova secco e disidratato nel corso della giornata: questo significa che la pelle è predisposta ad arrossamenti e irritazioni oltre che alla formazione di rughe e altri segni del tempo. Senza contare che, sotto la mascherina, manca la corretta ossigenazione dei tessuti ed ecco perché è ancora più importante idratare a fondo: brufoletti e imperfezioni sporadici sono infatti favoriti dall’infiammazione causata dalla secchezza.

Scegliete texture leggere come sieri e gel, che non appesantiscono e non opprimono la pelle, già provata dalla mascherina, ma ne mantengono la corretta idratazione.

Se volete qualche consiglio sui migliori prodotti per una perfetta skincare sotto la mascherina, scriveteci! Il nostro staff del reparto estetica è a vostra disposizione per consigli, indicazioni e dubbi.

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Ormai la mascherina è una presenza costante nella nostra quotidianità e lo sarà ancora per i prossimi mesi. Si tratta del modo migliore che abbiamo per proteggere noi stessi e gli altri ma la nostra pelle, per adeguarsi a questa nuova condizione, ha bisogno di una dose extra di attenzioni e di un cambio di beauty routine.

Soprattutto con l’aumento delle temperature, infatti, sotto la mascherina si crea un ambiente caldo e umido, a causa del respiro che resta come “intrappolato”. Questo microclima favorisce l’accumulo di sudore e sebo sulla pelle, creando terreno fertile per l’insorgere di imperfezioni, brufoletti ed eruzioni cutanee.

Per mantenere la pelle sana e tonica, ecco i nostri consigli per una skincare a prova di mascherina!

Una nuova skincare routine sotto la mascherina

Per ripristinare la barriera cutanea e ridurre rossori, imperfezioni e brufoletti da mascherina, la cura delle pelle deve cambiare un po’ le regole che avete seguito finora e c’è bisogno di qualche attenzione in più.

Una premessa importantissima: trattate la pelle sempre dopo aver lavato accuratamente le mani, così eviterete di spandere germi e batteri sul viso. Questa dovrebbe essere una buona regola da tenere sempre presente, adesso a maggior ragione. E adesso, vediamo nel dettaglio la skincare da mascherina da adottare in questi mesi.

Detergenti purificanti

La detersione è un passaggio fondamentale in qualsiasi beauty routine e adesso che il nostro viso deve restare “chiuso” sotto la mascherina, è importante detergere bene la pelle sia prima che dopo averla indossata.

Per quanto riguarda la tipologia di detergente da utilizzare, la cosa migliore sarebbe utilizzarne uno che sia in grado di purificare la pelle e combattere l’eccesso di sebo. Anche se non avete la pelle impura, l’ambiente umido che si crea sotto la mascherina può mettervi a rischio imperfezioni quindi meglio prevenire con un detergente purificante: se non avete la pelle troppo sensibile, potete utilizzarne uno che sia anche leggermente esfoliante, per prevenire pori ostruiti e rimuovere sebo in eccesso.

Maschera detox una volta alla settimana

Un trucco molto utile sempre in ottica purificazione è quello di fare una maschera detox almeno una volta alla settimana. Se non avete una pelle particolarmente grassa, potete applicare la maschera anche solo nella zona coperta dalla mascherina e, sul resto del viso, utilizzarne una più appropriata alla vostra tipologia di pelle. Le maschere detox più efficaci sono quelle all’argilla.

Se avete una pelle particolarmente sensibile, non rinunciate alla maschera ma lasciatela in posa soltanto pochi minuti, sciacquandola prima che sia completamente secca. In questo modo eviterete eventuali arrossamenti e irritazioni.

Idratazione extra

Non dimentichiamoci che una pelle idratata è una pelle sana! In estate, con il caldo, senza nemmeno accorgercene il nostro viso si ritrova secco e disidratato nel corso della giornata: questo significa che la pelle è predisposta ad arrossamenti e irritazioni oltre che alla formazione di rughe e altri segni del tempo. Senza contare che, sotto la mascherina, manca la corretta ossigenazione dei tessuti ed ecco perché è ancora più importante idratare a fondo: brufoletti e imperfezioni sporadici sono infatti favoriti dall’infiammazione causata dalla secchezza.

Scegliete texture leggere come sieri e gel, che non appesantiscono e non opprimono la pelle, già provata dalla mascherina, ma ne mantengono la corretta idratazione.

Se volete qualche consiglio sui migliori prodotti per una perfetta skincare sotto la mascherina, scriveteci! Il nostro staff del reparto estetica è a vostra disposizione per consigli, indicazioni e dubbi.

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MA Beauty lab academy tendenze smalti 2020

Colore unghie primavera/estate 2020

Per fortuna è finito il tempo della manicure a casa e possiamo tornare ad avere mani perfette grazie alle nostre estetiste fidate! Con la bella stagione arrivano sempre nuove tendenze: quale sarà il colore delle unghie per la primavera 2020? Parliamo di una stagione che si preannuncia romantica ma anche grintosa, chic ma originale: insomma, ce n’è per tutti i gusti!

I colori delle unghie per la primavera estate 2020 sono perfetti per soddisfare sia le più sobrie e sofisticate che le più vivaci e creative. Ecco quali sono i 5 colori top da provare.

I colori nude, un grande classico

MA Beauty lab academy tendenze smalti nude

Gli smalti nude per le unghie, che sia estate, primavera o inverno, sono un grande classico che non passa mai di moda e che rimarrà protagonista anche nei prossimi mesi. Chic e poco vistoso, è perfetto per chi cerca un look curato e alla moda ma non vuole richiamare l’attenzione in modo eccessivo sulle mani. Potete sceglierlo in qualsiasi sfumatura, sarà sempre appropriato: beige, rosato o sui toni del grigio, l’importante è sceglierlo di una tonalità più chiara o più scura della propria carnagione per renderlo più visibile.

Colore unghie primavera 2020: Classic Blue

MA Beauty lab academy tendenze smalti blu

Non poteva non essere tra i colori unghie top per la primavera 2020, il colore dell’anno firmato Pantone. Stiamo parlando ovviamente del Classic Blue, una tonalità intensa e profonda, che permette di ottenere un look sofisticato ma anche originale, che si fa notare!

In questo caso si tratta di un colore ben preciso, che non ammette sfumature: il Classic Blue è uno e soltanto uno però potete utilizzarlo come colore dominante in una manicure che accosta altri colori complementari, ad esempio il giallo o l’arancione.

Colori estivi unghie: total white

MA Beauty lab academy tendenze smalti white

Un grande ritorno che ogni stagione primavera estate fa la sua comparsa sulle unghie è il bianco. Si tratta infatti della tonalità perfetta per mettere in mostra una tintarella dorata e che quindi resta uno degli smalti più apprezzati in questo periodo. Quest’anno lo troviamo sia lucido che opaco, ma la colorazione più di tendenza è sicuramente il perla: grazie ai suoi innumerevoli riflessi che si esaltano alla luce del sole, renderà le vostre mani protagoniste.

Specialmente se per le vostre unghie utilizzate il gel, nella primavera 2020 il bianco è un colore da provare.

Cinquanta sfumature di rosso!

MA Beauty lab academy tendenze smalti red

Un altro evergreen che non sembra intenzionato a passare di moda tanto presto è il rosso, in tutte le sue sfumature. Non vedremo soltanto il classico rosso acceso, vivido e vibrante, ma anche quello mattone, il bordeaux oppure le tonalità che virano sull’arancione, ad esempio il corallo. Le sfumature più accese, comunque, restano le più appropriate per le unghie di primavera estate perché al sole si accendono di mille riflessi.

Da provare sia sulle unghie corte che su quelle lunghe, trattandosi di un colore classico non si presta alla realizzazione di manicure originali e creative quindi se optate per il rosso lasciatelo l’unico protagonista delle vostre mani.

Colori pastello per le unghie

Specialmente nella stagione più dolce per eccellenza, la primavera, i colori pastello per le unghie sono sempre molto apprezzati. Appariscenti quanto basta, romantiche e floreali, richiamano i colori di questa stagione e possono essere mixate tra loro per una manicure coloratissima!

Inoltre, le tonalità pastello hanno la capacità di slanciare l’unghia quindi sono perfetti per chi le porta molto corte. Giallo, azzurro, verde o rosa pastello, scegliete la vostra nuance preferita oppure utilizzatele tutte per una nail art arcobaleno romantica e originale.

Prenota la tua manicure nel nostro salone di estetica in via dello Statuto, a due passi dalla fermata della tramvia.

Pronta ad avere unghie perfette e coloratissime?
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I colori delle unghie per la primavera estate 2020 sono perfetti per soddisfare sia le più sobrie e sofisticate che le più vivaci e creative. Ecco quali sono i 5 colori top da provare.

I colori nude, un grande classico

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Gli smalti nude per le unghie, che sia estate, primavera o inverno, sono un grande classico che non passa mai di moda e che rimarrà protagonista anche nei prossimi mesi. Chic e poco vistoso, è perfetto per chi cerca un look curato e alla moda ma non vuole richiamare l’attenzione in modo eccessivo sulle mani. Potete sceglierlo in qualsiasi sfumatura, sarà sempre appropriato: beige, rosato o sui toni del grigio, l’importante è sceglierlo di una tonalità più chiara o più scura della propria carnagione per renderlo più visibile.

Colore unghie primavera 2020: Classic Blue

MA Beauty lab academy tendenze smalti blu

Non poteva non essere tra i colori unghie top per la primavera 2020, il colore dell’anno firmato Pantone. Stiamo parlando ovviamente del Classic Blue, una tonalità intensa e profonda, che permette di ottenere un look sofisticato ma anche originale, che si fa notare!

In questo caso si tratta di un colore ben preciso, che non ammette sfumature: il Classic Blue è uno e soltanto uno però potete utilizzarlo come colore dominante in una manicure che accosta altri colori complementari, ad esempio il giallo o l’arancione.

Colori estivi unghie: total white

MA Beauty lab academy tendenze smalti white

Un grande ritorno che ogni stagione primavera estate fa la sua comparsa sulle unghie è il bianco. Si tratta infatti della tonalità perfetta per mettere in mostra una tintarella dorata e che quindi resta uno degli smalti più apprezzati in questo periodo. Quest’anno lo troviamo sia lucido che opaco, ma la colorazione più di tendenza è sicuramente il perla: grazie ai suoi innumerevoli riflessi che si esaltano alla luce del sole, renderà le vostre mani protagoniste.

Specialmente se per le vostre unghie utilizzate il gel, nella primavera 2020 il bianco è un colore da provare.

Cinquanta sfumature di rosso!

MA Beauty lab academy tendenze smalti red

Un altro evergreen che non sembra intenzionato a passare di moda tanto presto è il rosso, in tutte le sue sfumature. Non vedremo soltanto il classico rosso acceso, vivido e vibrante, ma anche quello mattone, il bordeaux oppure le tonalità che virano sull’arancione, ad esempio il corallo. Le sfumature più accese, comunque, restano le più appropriate per le unghie di primavera estate perché al sole si accendono di mille riflessi.

Da provare sia sulle unghie corte che su quelle lunghe, trattandosi di un colore classico non si presta alla realizzazione di manicure originali e creative quindi se optate per il rosso lasciatelo l’unico protagonista delle vostre mani.

Colori pastello per le unghie

Specialmente nella stagione più dolce per eccellenza, la primavera, i colori pastello per le unghie sono sempre molto apprezzati. Appariscenti quanto basta, romantiche e floreali, richiamano i colori di questa stagione e possono essere mixate tra loro per una manicure coloratissima!

Inoltre, le tonalità pastello hanno la capacità di slanciare l’unghia quindi sono perfetti per chi le porta molto corte. Giallo, azzurro, verde o rosa pastello, scegliete la vostra nuance preferita oppure utilizzatele tutte per una nail art arcobaleno romantica e originale.

Prenota la tua manicure nel nostro salone di estetica in via dello Statuto, a due passi dalla fermata della tramvia.

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Manicure a casa fai da te: i consigli di Carla

Prenderti cura delle tue unghie a casa non è impossibile, se sai come fare!

Carla, la nostra esperta di nail care, ha realizzato questo video dove passaggio dopo passaggio illustra tutti gli step di una manicure impeccabile, dalla limatura al top coat.

Ti basteranno pochi prodotti che sicuramente hai già a casa, la giusta concentrazione e 15 minuti di tempo (quello non ci manca!).

Ecco come realizzare una manicure a casa fai da te.

Continuate a seguire il nostro blog e i nostri canali social per altri spunti e consigli su come prendervi cura della vostra bellezza e dei vostri capelli anche a casa.

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Prenderti cura delle tue unghie a casa non è impossibile, se sai come fare!

Carla, la nostra esperta di nail care, ha realizzato questo video dove passaggio dopo passaggio illustra tutti gli step di una manicure impeccabile, dalla limatura al top coat.

Ti basteranno pochi prodotti che sicuramente hai già a casa, la giusta concentrazione e 15 minuti di tempo (quello non ci manca!).

Ecco come realizzare una manicure a casa fai da te.

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Idratare la pelle del viso: come fare e perché è importante

Anche adesso che non possiamo uscire di casa e che i centri estetici sono chiusi, non dobbiamo trascurare la nostra bellezza. Idratare la pelle del viso è uno degli step fondamentali per mantenere la pelle elastica, luminosa e morbida: possiamo farlo a casa, ogni giorno, con qualche semplice accorgimento. Di che cosa ha bisogno la vostra pelle? Perché idratare la pelle del viso è così importante? Che differenza c’è tra nutrimento e idratazione?

In questo articolo, tutte le risposte delle nostre estetiste!

Idratare la pelle del viso: a chi serve e perché

Partiamo da un dato fondamentale: siamo fatti per il 70% circa di acqua e, crescendo, la quantità si riduce progressivamente ma rimane una percentuale molto alta. Questo significa che la nostra pelle, per stare bene, ha bisogno di idratazione costante mentre la disidratazione è una delle prime cause di invecchiamento cutaneo. L’aria secca di casa e ufficio, l’esposizione al sole, l’eccessiva detersione ma anche l’assunzione di alcolici e il fumo sono fattori che determinano disidratazione. Una pelle disidratata è una pelle secca, spenta, ruvida, screpolata, arrossata e maggiormente predisposta alla comparsa di rughe e altri segni di invecchiamento. Ecco perché idratare la pelle, non solo del viso ma di tutto il corpo, è fondamentale.

Non importa se avete una pelle secca, grassa o sensibile: l’idratazione ha importanza per qualsiasi tipologia di pelle, sia nei trattamenti periodici che nella routine quotidiana visto che il deposito idrico evapora rapidamente. Da qui la necessità di idratare correttamente l’epidermide per evitare che si impoverisca delle sostanze di cui ha bisogno.

Idratare o nutrire la pelle?

Anche se spesso vengono utilizzati come sinonimi, c’è una bella differenza tra idratare e nutrire la pelle, un po’ come mangiare e bere.

Idratare significa restituire alla pelle l’acqua che ha perso e far sì che quest’acqua venga in qualche modo trattenuta dalla pelle. Ecco spiegato perché idratare la pelle del viso è così importante. Spesso invece si pensa che chi ha la pelle grassa non debba idratarla perché la renderebbe ancora più grassa: in realtà, la pelle grassa produce un eccesso di sebo, non certo un eccesso di acqua e lasciare che si disidrati predispone ad altre problematiche come sensibilità maggiore, colorito spento, rossori.

Con il termine nutrire, invece, si indica un processo ben diverso. Dare nutrimento alla pelle vuol dire restituirle il film lipidico apportando quindi ingredienti oleosi o burrosi. Se nutrire la pelle è essenziale per le pelli secche o mature, non lo è affatto per la pelle grassa che risulterebbe ulteriormente appesantita da un trattamento nutriente. La pelle secca, se non viene nutrita correttamente, sarà soggetta a perdita di tono, sensazione di pelle che “tira”, segni di espressione e colorito spento.

Ora che abbiamo compreso la differenza tra idratare e nutrire la pelle, ecco qualche consiglio direttamente dalle nostre estetiste per provvedere ad una corretta idratazione della pelle anche a casa.

Idratare la pelle del viso a casa: ecco come fare

Anche se al momento non avete la vostra fidata estetista che si prende cura di voi, dovete mantenere il turn over della pelle anche a casa: non dimenticate di lavare accuratamente il viso mattina e sera per una corretta detersione, una volta alla settimana procedete con un peeling casalingo a base di miele, crema per il viso e sale e ogni giorno applicate una crema idratante.

Chi meglio di voi conosce la vostra pelle e le sue esigenze? Idratare la pelle del viso con una qualsiasi crema non andrebbe bene: sceglietene una che risponda alle specifiche esigenze del vostro tipo di pelle e che allo stesso tempo apporti la giusta idratazione.

Inoltre, non dimenticate che idratare la pelle del viso e del corpo è un processo che parte dall’interno: non dimenticare di bere frequentemente durante il giorno e di portare in tavola cibi ad alto contenuto di acqua. Bere i canonici due litri di acqua al giorno, oltre a far bene all’organismo per tanti motivi, aiuta la pelle ad essere elastica e previene la comparsa di rughe e segni d’espressione.

In attesa di rivederci per un trattamento idratante intensivo, vi lasciamo dunque con questi buoni consigli sull’importanza dell’idratazione per la pelle.

Nel frattempo, leggete il nostro blog e seguite i nostri canali social per altri consigli di bellezza.

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Anche adesso che non possiamo uscire di casa e che i centri estetici sono chiusi, non dobbiamo trascurare la nostra bellezza. Idratare la pelle del viso è uno degli step fondamentali per mantenere la pelle elastica, luminosa e morbida: possiamo farlo a casa, ogni giorno, con qualche semplice accorgimento. Di che cosa ha bisogno la vostra pelle? Perché idratare la pelle del viso è così importante? Che differenza c’è tra nutrimento e idratazione?

In questo articolo, tutte le risposte delle nostre estetiste!

Idratare la pelle del viso: a chi serve e perché

Partiamo da un dato fondamentale: siamo fatti per il 70% circa di acqua e, crescendo, la quantità si riduce progressivamente ma rimane una percentuale molto alta. Questo significa che la nostra pelle, per stare bene, ha bisogno di idratazione costante mentre la disidratazione è una delle prime cause di invecchiamento cutaneo. L’aria secca di casa e ufficio, l’esposizione al sole, l’eccessiva detersione ma anche l’assunzione di alcolici e il fumo sono fattori che determinano disidratazione. Una pelle disidratata è una pelle secca, spenta, ruvida, screpolata, arrossata e maggiormente predisposta alla comparsa di rughe e altri segni di invecchiamento. Ecco perché idratare la pelle, non solo del viso ma di tutto il corpo, è fondamentale.

Non importa se avete una pelle secca, grassa o sensibile: l’idratazione ha importanza per qualsiasi tipologia di pelle, sia nei trattamenti periodici che nella routine quotidiana visto che il deposito idrico evapora rapidamente. Da qui la necessità di idratare correttamente l’epidermide per evitare che si impoverisca delle sostanze di cui ha bisogno.

Idratare o nutrire la pelle?

Anche se spesso vengono utilizzati come sinonimi, c’è una bella differenza tra idratare e nutrire la pelle, un po’ come mangiare e bere.

Idratare significa restituire alla pelle l’acqua che ha perso e far sì che quest’acqua venga in qualche modo trattenuta dalla pelle. Ecco spiegato perché idratare la pelle del viso è così importante. Spesso invece si pensa che chi ha la pelle grassa non debba idratarla perché la renderebbe ancora più grassa: in realtà, la pelle grassa produce un eccesso di sebo, non certo un eccesso di acqua e lasciare che si disidrati predispone ad altre problematiche come sensibilità maggiore, colorito spento, rossori.

Con il termine nutrire, invece, si indica un processo ben diverso. Dare nutrimento alla pelle vuol dire restituirle il film lipidico apportando quindi ingredienti oleosi o burrosi. Se nutrire la pelle è essenziale per le pelli secche o mature, non lo è affatto per la pelle grassa che risulterebbe ulteriormente appesantita da un trattamento nutriente. La pelle secca, se non viene nutrita correttamente, sarà soggetta a perdita di tono, sensazione di pelle che “tira”, segni di espressione e colorito spento.

Ora che abbiamo compreso la differenza tra idratare e nutrire la pelle, ecco qualche consiglio direttamente dalle nostre estetiste per provvedere ad una corretta idratazione della pelle anche a casa.

Idratare la pelle del viso a casa: ecco come fare

Anche se al momento non avete la vostra fidata estetista che si prende cura di voi, dovete mantenere il turn over della pelle anche a casa: non dimenticate di lavare accuratamente il viso mattina e sera per una corretta detersione, una volta alla settimana procedete con un peeling casalingo a base di miele, crema per il viso e sale e ogni giorno applicate una crema idratante.

Chi meglio di voi conosce la vostra pelle e le sue esigenze? Idratare la pelle del viso con una qualsiasi crema non andrebbe bene: sceglietene una che risponda alle specifiche esigenze del vostro tipo di pelle e che allo stesso tempo apporti la giusta idratazione.

Inoltre, non dimenticate che idratare la pelle del viso e del corpo è un processo che parte dall’interno: non dimenticare di bere frequentemente durante il giorno e di portare in tavola cibi ad alto contenuto di acqua. Bere i canonici due litri di acqua al giorno, oltre a far bene all’organismo per tanti motivi, aiuta la pelle ad essere elastica e previene la comparsa di rughe e segni d’espressione.

Insomma, le tendenze trucco per la primavera estate 2020 rispondono un po’ a tutti gli stili e a tutti i gusti!

Continua a seguire il nostro blog e i nostri canali social per rimanere aggiornata sulle tendenze hairstyle e make up.

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Tutte le tendenze trucco per la primavera estate 2020

Come sempre, ogni stagione porta con sé nuove tendenze trucco: la primavera estate 2020 sarà certamente un po’ particolare, per il momento non possiamo uscire di casa e ancora non sappiamo come vivremo i mesi estivi ma questo non significa che non possiamo prenderci cura di noi.

E non solo per noi stesse e per i nostri compagni di quarantena. Se stai lavorando da casa avrai diversi impegni da gestire in video chiamata, se hai profili social dovrai tenerli aggiornati e se sei tra i pochi che stanno lavorando devi per forza curare il tuo aspetto. Insomma, è il momento di scoprire quali sono le tendenze trucco per la primavera estate 2020 e cominciare a fare qualche prova di make up.

Dopo l’articolo sui tagli di tendenza per il 2020, ecco la guida della nostre estetiste sul make up di primavera ed estate 2020. Tra colori eccentrici e ispirazioni bon ton, ecco tutto quello che c’è da sapere!

Occhi: trucco per estate e primavera

Gli occhi saranno i protagonisti indiscussi della bella stagione 2020. Cominciamo con un grande classico: l’eyeliner! Il make up di primavera ed estate lo vuole molto spesso, quasi esagerato, a coprire tutta la palpebra in modo perfettamente geometrico. Gli occhi allungati, “a gatta”, saranno il must della stagione.

Accanto a tanto nero, però, serve un po’ di colore. Il make up della primavera sceglie proprio i colori di questa stagione e li mixa tra loro in modo da rendere l’effetto finale molto particolare. I colori pastello, in particolare il lilla, l’azzurro e il rosa pesca, sono perfetti per il trucco di tutti i giorni mentre per le occasioni in cui vogliamo osare un po’ di più saranno perfetti un giallo acceso, un rosa caramella e, soprattutto, il blu elettrico.

Il Classic Blue è il colore Pantone dell’anno e le star lo hanno sfoggiato spesso negli ultimi mesi. Puoi declinarlo come preferisci: smokey eyes, linea netta di matita o di eyeliner, mascara, ombretti in polvere o cremosi… Il blu, in tutte le sue sfumature, è un colore versatile: sta bene a tutte, a chi ha gli occhi chiari e a chi ha gli occhi scuri.

Ma la vera tendenza trucco della primavera estate 2020 sarà la creatività: ora che conosci i colori in voga, divertiti a mixarli per creare make up originali ed estrosi!

Come truccarsi in estate e primavera: le labbra

Il capitolo labbra è sicuramente meno creativo: in questo caso, le parole chiave saranno romanticismo e semplicità. Insomma, un make up estate e primavera molto bon ton, anche per smorzare le tonalità vivaci che utilizzeremo sugli occhi.

I colori di riferimento appartengono alla palette dell’albicocca e della pesca, perfetti per essere portati tutti i giorni e tutto il giorno. Per chi vuole osare un po’ di più, anche il corallo sarà un colore che vedremo molto, a rievocare giardini fioriti e paesaggi estivi.

Un altro grande must tra le tendenze trucco primavera estate 2020 sarà il rossetto rosso effetto velluto, proposto da molti brand in passerella e nelle nuove collezioni make up.

Per chi invece cerca la semplicità più estrema, ecco una buona notizia: le labbra nude hanno spopolato sulle passerelle milanesi e newyorkesi! In questo caso, però, le tue labbra dovranno essere perfette. Non sono ammesse pellicine e screpolature quindi, prima di applicare un balsamo idratante, fai uno scrub delicato per rendere le labbra morbide e vellutate.

Insomma, le tendenze trucco per la primavera estate 2020 rispondono un po’ a tutti gli stili e a tutti i gusti!

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Come sempre, ogni stagione porta con sé nuove tendenze trucco: la primavera estate 2020 sarà certamente un po’ particolare, per il momento non possiamo uscire di casa e ancora non sappiamo come vivremo i mesi estivi ma questo non significa che non possiamo prenderci cura di noi.

E non solo per noi stesse e per i nostri compagni di quarantena. Se stai lavorando da casa avrai diversi impegni da gestire in video chiamata, se hai profili social dovrai tenerli aggiornati e se sei tra i pochi che stanno lavorando devi per forza curare il tuo aspetto. Insomma, è il momento di scoprire quali sono le tendenze trucco per la primavera estate 2020 e cominciare a fare qualche prova di make up.

Dopo l’articolo sui tagli di tendenza per il 2020, ecco la guida della nostre estetiste sul make up di primavera ed estate 2020. Tra colori eccentrici e ispirazioni bon ton, ecco tutto quello che c’è da sapere!

Occhi: trucco per estate e primavera

Gli occhi saranno i protagonisti indiscussi della bella stagione 2020. Cominciamo con un grande classico: l’eyeliner! Il make up di primavera ed estate lo vuole molto spesso, quasi esagerato, a coprire tutta la palpebra in modo perfettamente geometrico. Gli occhi allungati, “a gatta”, saranno il must della stagione.

Accanto a tanto nero, però, serve un po’ di colore. Il make up della primavera sceglie proprio i colori di questa stagione e li mixa tra loro in modo da rendere l’effetto finale molto particolare. I colori pastello, in particolare il lilla, l’azzurro e il rosa pesca, sono perfetti per il trucco di tutti i giorni mentre per le occasioni in cui vogliamo osare un po’ di più saranno perfetti un giallo acceso, un rosa caramella e, soprattutto, il blu elettrico.

Il Classic Blue è il colore Pantone dell’anno e le star lo hanno sfoggiato spesso negli ultimi mesi. Puoi declinarlo come preferisci: smokey eyes, linea netta di matita o di eyeliner, mascara, ombretti in polvere o cremosi… Il blu, in tutte le sue sfumature, è un colore versatile: sta bene a tutte, a chi ha gli occhi chiari e a chi ha gli occhi scuri.

Ma la vera tendenza trucco della primavera estate 2020 sarà la creatività: ora che conosci i colori in voga, divertiti a mixarli per creare make up originali ed estrosi!

Come truccarsi in estate e primavera: le labbra

Il capitolo labbra è sicuramente meno creativo: in questo caso, le parole chiave saranno romanticismo e semplicità. Insomma, un make up estate e primavera molto bon ton, anche per smorzare le tonalità vivaci che utilizzeremo sugli occhi.

I colori di riferimento appartengono alla palette dell’albicocca e della pesca, perfetti per essere portati tutti i giorni e tutto il giorno. Per chi vuole osare un po’ di più, anche il corallo sarà un colore che vedremo molto, a rievocare giardini fioriti e paesaggi estivi.

Un altro grande must tra le tendenze trucco primavera estate 2020 sarà il rossetto rosso effetto velluto, proposto da molti brand in passerella e nelle nuove collezioni make up.

Per chi invece cerca la semplicità più estrema, ecco una buona notizia: le labbra nude hanno spopolato sulle passerelle milanesi e newyorkesi! In questo caso, però, le tue labbra dovranno essere perfette. Non sono ammesse pellicine e screpolature quindi, prima di applicare un balsamo idratante, fai uno scrub delicato per rendere le labbra morbide e vellutate.

Insomma, le tendenze trucco per la primavera estate 2020 rispondono un po’ a tutti gli stili e a tutti i gusti!

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